Legge n. 132/2015 di conversione, con modifiche, del DL 83/2015 – PCT e attestazioni di conformità

Tra le novità introdotte dalla Legge di conversione del DL 83/2015 si segnalano, in particolare, le modifiche relative alla certificazione di conformità delle copie analogiche e informatiche degli atti e provvedimenti (art. 16 undecies e nuovo testo dell’art. 3 bis, co. 2, L. 53/1994).

Poiché le nuove norme affermano che la certificazione di conformità da inserirsi nella relata di notifica a mezzo PEC dev’essere effettuata secondo “le modalità stabilite nelle specifiche tecniche del responsabile dei servizi telematici del ministero della Giustizia” e poiché queste modalità non sono ancora state emanate, a titolo prudenziale si consiglia di non notificare a mezzo PEC copie informatiche o analogiche degli atti ma di utilizzare esclusivamente duplicati informatici. Se non disponibili (es. decreto ingiuntivo esecutivo) è preferibile al momento e fino all’emanazione di queste nuove specifiche tecniche provvedere alla notifica cartacea.

Sempre a titolo prudenziale, in caso di deposito presso l’ufficio giudiziario di copie informatiche di atti (es. titoli nelle procedure esecutive o deposito di atti certificati conformi in appello), sarà opportuno certificarne la conformità esclusivamente all’interno dello stesso documento informatico e non su foglio separato.

Seguiranno ulteriori aggiornamenti.

Il Presidente
Avv. Rosanna Rovere

Organismo Forense di Composizione della Crisi da Sovraindebitamento

Cari Colleghi,
il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Pordenone in data 31 luglio 2015 ha deliberato di istituire l’Organismo di Composizione della Crisi da Sovraindebitamento.
Si invitano i colleghi in possesso dei requisiti previsti all’art 19 del DM 202/2014, nominati in almeno 4 procedure come curatori fallimentari, commissari giudiziali o delegati alle operazioni di vendita in procedure esecutive immobiliari, che fossero interessati all’iscrizione quali gestori nel costituendo Organismo di Composizione delle Crisi da Sovraindebitamento, di segnalare i loro nominativi ed inviare il curriculum vitae attestante il possesso dei requisiti alla segreteria dell’Ordine.
Per ulteriori informazioni potete rivolgerVi al Consigliere Delegato Avv. Chiara Coden.
Il Presidente
Avv. Rosanna Rovere

 

C.C.B.E. identity card – Tessere di riconoscimento dell’avvocato europeo

Il Consiglio Nazionale Forense ha stipulato l’accordo di licenza col C.C.B.E. per l’emissione delle c.d. “C.C.B.E. identity card”, cioè le tessere di riconoscimento dell’Avvocato Europeo.

La carta,

– rende più agevole l’accesso agli organi giudiziari ed alle istituzioni per gli avvocati che sono attivi al di fuori della propria giurisdizione;

– identifica il titolare della carte nelle lingue ufficiali del CCBE come avvocato abilitato in uno degli Stati Membri;

– consente il riconoscimento immediato della qualifica professionale presso la Corte Europea di Giustizia ed il Tribunale di Primo Grado nonché presso le Corti degli Stati membri (ivi comprese, ovviamente, le Corti del paese di origine del titolare della card).

Il Consiglio Nazionale Forense può emettere direttamente le card per i Consigli dell’Ordine locali e, fermo restando l’obbligo di licenza di mantenere lo standard formale del fronte con il logo CCBE, si rende disponibile ad apposite convenzioni per emettere card che possano ospitare nel retro personalizzazioni con i loghi del Consiglio dell’Ordine ed informazioni ulteriori.

Riscontri di interesse possono essere rivolti al Responsabile dell’Informazione presso il Consiglio Nazionale Forense, Sig.ra Laura Sartori (laurasartori@consiglionazionaleforense.it).

Regolamento specializzazioni

Cari Colleghi,
è stato emanato dal Ministro della Giustizia (ma non ancora pubblicato in G.U.) il regolamento con il quale viene disciplinato il conseguimento e la conservazione del titolo di specialista, in attuazione di una delle principali novità introdotte dalla riforma dell’ordinamento forense.
Il regolamento prevede 18 aree di specializzazione e la possibilità di conseguire il titolo in non più di due settori.
Di seguito il testo del decreto.

Il Presidente
Avv. Rosanna Rovere

Allegato